RIDUCI I CONSUMI E INIZIA A RISPARMIARE CON IL GAS R290

RAR - STOPPA FABRIZIO • 7 dicembre 2022

Al giorno d’oggi si parla sempre più spesso di consumi e impatto ambientale, e sempre più spesso quando si procede con l’acquisto di nuove attrezzature si controllano i valori riguardo all’assorbimento e consumo dell'apparecchio. Con gli aumenti delle bollette e il riscaldamento globale, è tornato "di moda" un gas refrigerante con ottime prestazioni termodinamiche e bassissimo impatto ambientale, che sul mercato è sempre più richiesto, stiamo parlando del gas R290.
Ma cos'è il gas R290?
Il gas R290 è un gas propano, un refrigerante idrocarburo, impiegato negli impianti di refrigerazione industriale, commerciale ma anche domestico. Lo si può trovare negli armadi frigo, nei banchi frigo, produttori di ghiaccio, abbattitori ecc...
Ma cosa cambia effettivamente tra un gas propano come l’ R290 e gli altri tipi di gas presenti negli impianti?
La risposta è semplice, per prima cosa possiede un gwp (potenziale di riscaldamento globale) di 3, un punteggio davvero bassissimo in confronto al gas R452 A che possiede un gwp di 2.141; la scelta del gas refrigerante R290 è infatti prescritta dalle norme Europee, l'UE ha come obiettivo la riduzione dell’emissioni di gas pericolosi per l’ambiente del 55% entro il 2030, inoltre gli impianti di refrigerazione con classi energetiche elevate come l'R290, hanno bassi consumi ciò significa un risparmio in bolletta rilevante.

Dunque è il momento di guardare la bolletta e di scegliere un'alternativa più ecologica e che ti faccia risparmiare, da noi trovi tutta la gamma del freddo anche in R290, cosa aspetti vieni a trovarci!

Autore: STOPPA FABRIZIO 21 maggio 2026
​ L’estate è il periodo più critico per chi lavora nella ristorazione. Mentre la sala si riempie, in cucina le temperature salgono vertiginosamente, mettendo a dura prova il cuore pulsante della tua attività: gli impianti di refrigerazione. ​Un guasto a luglio o agosto non significa solo chiamare un tecnico d’urgenza; significa rischiare di buttare via migliaia di euro di merce e, peggio ancora, dover dire di no ai clienti. ​Per evitare che il tuo business si fermi, ecco i 5 controlli fondamentali da fare subito, prima che il caldo diventi insopportabile. ​1. Pulizia del condensatore: il "polmone" del tuo impianto ​Il condensatore è quella griglia che serve a smaltire il calore. Se è coperto di polvere, farina o grasso, il calore non esce. ​ Il rischio: Il compressore lavora sotto sforzo costante, surriscaldandosi. ​ Il consiglio: Una pulizia periodica può salvarti dal blocco totale del motore e riduce drasticamente i consumi in bolletta. ​ 2. Guarnizioni integre: non regalare freddo all'ambiente ​Le guarnizioni sono la barriera tra il freddo e il caldo torrido della cucina. Una guarnizione indurita, tagliata o che non aderisce perfettamente fa entrare aria calda e umida. ​ Cosa succede: Si forma ghiaccio e il frigo non raggiunge mai la temperatura impostata. ​ 3. Circolazione dell'aria (non caricare troppo!) ​Spesso, con l'aumento del lavoro, si tende a riempire ogni centimetro cubo del frigo. ​ L’errore: Ostruire le ventole interne impedisce all’aria fredda di circolare uniformemente. ​ Il risultato: Alcuni prodotti resteranno caldi (rischio HACCP) e l’impianto lavorerà senza mai fermarsi. Lascia sempre uno spazio di sicurezza tra i prodotti e le pareti. ​ 4. Posizionamento e ventilazione esterna ​I frigoriferi professionali hanno bisogno di "respirare". Se sono incassati male o troppo vicini ad altre fonti di calore (forni o friggitrici), non riusciranno a smaltire il calore prodotto. ​ Cosa controllare: Assicurati che ci sia spazio sufficiente tra la macchina e il muro ​ 5. Manutenzione preventiva: meglio un check-up che un'emergenza ​Molti guasti estivi sono prevedibili. Un tecnico esperto può individuare cali di pressione del gas refrigerante o componenti elettrici usurati prima che smettano di funzionare. ​ Il vantaggio: Un intervento programmato costa meno di un'uscita d'emergenza e ti garantisce la massima efficienza energetica. ​ Non aspettare che scatti l’allarme temperatura! ​La tua tranquillità e la sicurezza dei tuoi alimenti dipendono dallo stato dei tuoi impianti. Se non ricordi l'ultima volta che hai fatto controllare i tuoi frigoriferi o se noti rumori strani, è il momento di agire. RAR è al tuo fianco per la vendita e l'assistenza specializzata su impianti di refrigerazione e attrezzature alberghiere. ​ Contattaci oggi per un check-up preventivo o per scoprire le nostre soluzioni di refrigerazione ad alte prestazioni.
Autore: Rar di Stoppa Fabrizio 3 giugno 2024
Quante volte girando il sacchetto dell’insalata confezionata ci siamo ritrovati la scritta “Conservato in atmosfera modificata ” ma cos’è l'atmosfera modificata e a cosa serve? L’atmosfera modificata o Modified Atmosphere Packaging (MAP) è uno strumento molto utile nel campo alimentare, serve per prolungare la shelf-life (durata a scaffale) del prodotto, rallentando i processi chimici fisici e microbiologici mantenendo inalterato il sapore e le proprietà nutrizionali del cibo; inoltre permette di evitare l’effetto schiacciato del prodotto confezionato, soprattutto per tutti quei prodotti friabili. Il sottovuoto con l’atmosfera modificata elimina l’aria presente nel sacchetto sostituendola con una miscela di gas inerte. Ovviamente i gas che vengono utilizzati devono rispettare il Regolamento sui MOCA e devono considerare anche i requisiti di purezza minima. I gas principali utilizzati sono: Anidride carbonica Azoto Ossigeno Ma ovviamente possono essere utilizzati anche altri gas come l'argon, elio ecc.. Utilizzare il confezionamento MAP ha molti vantaggi come ad esempio il fatto di limitare gli additivi per la conservazione e la riduzione degli scarti alimentari da smaltire, dunque si propone come alternativa ecologica. Secondo il regolamento europeo n. 1169/2011 è obbligatorio riportare la scritta “confezionato in atmosfera protettiva” sugli alimenti conservati con questa tecnica, però non è obbligatorio riportare quali miscele di gas sono state utilizzate. E’ importante ricordare che questa tecnica di conservazione richiede attrezzature idonee e specifiche competenze. Prima di scegliere un gas da utilizzare e saggio considerare le proprietà dell’alimento, dunque è importante fare delle valutazioni sui dosaggi per evitare di andare ad alterare l’odore, la consistenza o l’aroma dei prodotti.
Autore: RAR di Stoppa Fabrizio 10 luglio 2023
Nel processo di lavaggio la lavastoviglie è sicuramente un elemento essenziale, ma ovviamente tutto da sola non può fare, i detergenti hanno la loro importanza. Spesso succede di avere nel proprio locale una macchina eccellente, ma la sua prestazione non è sempre ottimale, subito la colpa viene imputata all'attrezzatura, ma in realtà il problema può essere causato dai detergenti, se non si utilizzano dei detergenti giusti la macchina non potrà svolgere un buon lavoro. I detergenti e brillantanti sono molto importanti per ottenere stoviglie perfettamente pulite e senza aloni, il detersivo pulisce ed igienizza, mentre il brillantante permette una rapida asciugatura evitando la formazione di macchie e aloni. Ma come si sceglie un giusto detergente? Ovviamente i detergenti vanno scelti in base alla tipologia di sporco, alla tipologia di stoviglie ma anche in base alla durezza dell’acqua, ovvero quel parametro che indica i sali minerali disciolti presenti al suo interno. Una scelta poco corretta del detergente non solo potrebbe compromettere il risultato del lavaggio ma anche danneggiare le tue stoviglie. Dunque una scelta sbagliata può costare denaro. Qui alla RAR trovate tutta la linea di detergenti Elframo, la linea Ideal wash, con dosaggi specifici, adatta per acque di tutte le durezze e acque osmotizzate.